Dopo Trump, l'affondo di Musk: "L'Ue va abolita". La replica: "Sulle nostre regole decidiamo noi"
Alle critiche sulla politica "autodistruttiva" dell'Europa, che per il presidente Usa la porteranno a "scomparire entro 20 anni", fa eco il patron di Tesla: "La sovranità torni agli Stati". Crosetto: "Trump ha chiarito che l'Europa non gli serve"
Nella strategia resa nota ieri dall'amministrazione Usa non c'è posto per l'Europa. E mentre Trump prevede un “Declino in 20 anni” per il vecchio Continente, Musk su il suo X scrive:
"L'UE dovrebbe essere abolita e la sovranità restituita ai singoli paesi, in modo che i governi possano rappresentare meglio i loro popoli".
Il post arriva all'indomani della sanzione da 120 milioni di euro (per violazione del regolamento europeo che dal febbraio 2024 impone alle grandi piattaforme digitali nuovi obblighi di trasparenza e responsabilità sui contenuti) inflitta da Bruxelles alla sua piattaforma, la prima nel quadro del Digital services act europeo.
Così Orban coglie l'occasione per dire la sua: "L'attacco della Commissione a X dice tutto. Quando i signori di Bruxelles non riescono a vincere il dibattito, ricorrono alle multe. L'Europa ha bisogno di libertà di parola, non di burocrati non eletti che decidono cosa possiamo leggere o dire. Tanto di cappello a Elon Musk per aver mantenuto la posizione". Scrive su X il primo ministro dell'Ungheria, Viktor Orban.
Orban: “I leader Ue preparano guerra, noi vogliamo restarne fuori”
Ma non solo, il primo ministro ungherese afferma, durante una tappa a Kecskeme't del tour Digital Civic Circles, che "La guerra non è lontana, i leader europei hanno già deciso: l'Europa andrà in guerra. Questa è la politica ufficiale, vogliono essere pronti entro il 2030".
Il primo ministro magiaro ha poi aggiunto che le elezioni parlamentari del 2026 saranno un punto di svolta per il futuro dell'Ungheria in un contesto di crisi internazionale crescente. "Le elezioni del prossimo anno saranno le ultime prima della guerra," ha detto. "Se abbiamo un governo sostenuto da Bruxelles, ci trascineranno in guerra. Se avremo un governo nazionale, abbiamo ancora la possibilità di restare fuori".
Secondo Orban “l'Europa si trova ora nella fase finale di un'escalation bellica in quattro fasi: rottura dei legami diplomatici, trasformazione delle economie in modalità guerra, reintroduzione della coscrizione e preparazione allo scontro diretto”.
Le dichiarazioni di Orban e Musk arrivano in rinforzo rispetto all'avvertimento di ieri di Donald Trump: "L'Europa se non cambia rischia la reale prospettiva di cancellazione della sua civiltà". Lo ha fatto svelando al mondo la nuova National Security Strategy - un documento di 33 pagine all'insegna dell'America First.
E infuria la polemica sulla dottrina strategica americana che vedrebbe un'Europa in declino e a rischio di vedere cancellata la sua civiltà.
Crosetto: “Trump ha esplicitato che Europa non gli serve”
"Gli Usa hanno in corso una competizione sempre più difficile, complessa e dura con la Cina e ogni loro atto, decisione, comportamento, deve essere letto in questo scenario.Trump ha semplicemente esplicitato che l’Eu gli serve poco o nulla in questa competizione". Lo scrive su X il ministro della Difesa Guido Crosetto. "La traiettoria della politica americana era evidente già prima dell’avvento di Trump che ha soltanto accelerato un percorso irreversibile". "Da 3 anni, in privato, incontri, riunioni dei ministri, interviste, dico ciò che ieri è stato codificato nella Strategia di Sicurezza Nazionale USA e cioè che il rapporto con l’EU sarebbe mutato e che le garanzie di difesa regalate dopo il ‘45 sarebbero finite velocemente. Era chiaro, evidente - scrive - Con una tempistica più accelerata di quella che temevo (pensavo concedessero 2/3 anni in più) è accaduto ciò che era previsto".
L'Europa "non ha risorse naturali particolarmente rilevanti o utili", "sta perdendo la competizione sull’innovazione e la tecnologia", "non ha potere militare" ed "é piccola, lenta e 'vecchia' rispetto "ai nuovi attori del Mondo": sono questi i motivi alla base della scelta americana.
Trump all'Europa: "Declino in 20 anni, rischia di essere cancellata"
Le dichiarazioni di Orban e Musk arrivano in rinforzo rispetto all'avvertimento di ieri di Donald Trump: "L'Europa se non cambia rischia la reale prospettiva di cancellazione della sua civiltà". Lo ha fatto svelando al mondo la nuova National Security Strategy - un documento di 33 pagine all'insegna dell'America First.
Dichiarando che "Assisteremo alla cancellazione della civiltà europea da qui a 20 anni", il presidente statunitense traccia le sue priorità in materia di politica estera, definendo l’Europa come un continente "in difficoltà economiche per via delle sue regolamentazioni soffocanti. Con una natalità in caduta libera, la "censura della libertà di parola", un’immigrazione senza controlli e "aspettative irrealistiche" sulla guerra in Ucraina - e, chiude apodittico - "Assisteremo alla cancellazione della civiltà europea da qui a 20 anni".
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Bruxelles risponde alla strategia Usa: “Alleati più forti insieme” ma “sulle nostre regole decidiamo noi”
"Quando si tratta di decisioni che riguardano l'Unione europea, queste vengono prese dall'Unione europea, per l'Unione europea, comprese quelle che riguardano la nostra autonomia normativa, la tutela della libertà di espressione e l'ordine internazionale fondato sulle regole". Lo riferisce un portavoce della Commissione Ue in risposta alla strategia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti. "Il partenariato transatlantico è unico e, come sempre, gli alleati sono più forti insieme", evidenzia.
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Fonte: www.rainews.it
