Dopo la grande mobilitazione unitaria del 3 ottobre, i sindacati scendono in piazza divisi per protestare contro la manovra 2026 del governo Meloni. Si va verso due giornate di sciopero generale nazionale del settore pubblico e privato, il 28 novembre e il 12 dicembre. Piero Bernocchi, portavoce della Confederazione Cobas, a Fanpage.it: "Questa divisione segna un passo indietro rispetto al 3 ottobre".
