La battaglia per la conquista di Zaporizhzhia, la guerra di droni a fibra ottica
Il racconto dalla prima linea vicino a Orikhiv, accompagnati dalle unità della 118^ Brigata ucraina
Il ruolo cruciale dei droni FPV (First-Person View) e delle operazioni notturne, ritenute essenziali per ottenere copertura e rifornire le unità al fronte. I soldati operano da bunker fortificati, un attacco russo, avvenuto proprio con un drone FPV, che ha mancato di poco la loro postazione.
Il nemico, secondo il pilota di droni Korin, cerca disperatamente di sfondare le linee ucraine. A Malatokmachka, un villaggio conteso, gli operatori ucraini hanno utilizzato i droni per colpire un nascondiglio nemico in una cantina diroccata. Come spiega Dmytro Pelykh della Brigata Meccanizzata, la conquista di Orikhiv è fondamentale per la Russia nel suo obiettivo di annettere l'intera regione di Zaporizhzhia, e le strutture distrutte fungono da avamposti strategici.
Le forze ucraine continuano a usare la tecnologia dei droni per negare al nemico la possibilità di consolidare le posizioni, riuscendo anche a braccare e mettere in fuga alcuni soldati russi rimasti isolati.
Fonte: www.rainews.it
