Direttore Area Critica e Rianimazione: "'Il bimbo sta molto male ma non soffre"
Il medico dell'ospedale Monaldi: "La mamma è accanto al figlio, siamo sconvolti dal punto di vista umano"
"Oggi sta molto male, la situazione è molto critica. Il bambino è sedato, non soffre assolutamente malgrado la grave insufficienza multiorgano e siamo lì a continuare a tutelarlo, non ad abbandonarlo. La mamma è una persona amabilissima ed è lì vicina al bambino. Siamo tutti sconvolti per questa cosa, io che pure non ho partecipato a questo percorso sono sconvolto. Come capo di dipartimento che lavora in questa azienda, come medico, come padre, come nonno sono sconvolto. Dal punto di vista umano siamo sconvolti". Lo ha detto Antonio Corcione, capo del dipartimento dell'Area Critica e Rianimazione non pediatrica dell'ospedale Monaldi, parlando con i giornalisti dopo la riunione di oggi.
"La situazione - ha spiegato - è molto critica, noi stiamo applicando una legge dello Stato del dicembre 2017, che tutela il paziente, in questo caso il bambino. Con i genitori, abbiamo condiviso la terapia da fare e ora non ci accaniamo, non stacchiamo la spina, non facciamo le curie palliative che si fanno a casa, non facciamo la terapia del dolore. Facciamo una terapia che abbiamo condiviso con il medico legale della famiglia, con la mamma. Si fa quindi l'indispensabile tutelando il piccolo. Resta l'Ecmo che è fondamentale, come è stato fino ad ora anche se dopo tanti giorni provoca anche altri problemi. Ma non c'erano alternative. Cosa succederà ora non lo so dire, so che le situazioni si sono aggravate ma continuiamo così, sempre speranzosi anche se le speranze sono fievolissime".
Fonte: www.rainews.it
