Dazi e Groenlandia, l’UE fa muro contro Trump: "L'isola non è in vendita"
I leader di PPE, S&D e Renew chiedono la sospensione immediata dei negoziati commerciali con Washington. Metsola: "Difendiamo la sovranità danese". Intanto al Senato USA i Democratici preparano un piano per bloccare le tariffe del Presidente
AFP Si alza il muro dell’Unione Europea contro la nuova offensiva tariffaria di Donald Trump. Dopo le minacce del presidente statunitense di imporre dazi ai Paesi che si oppongono alle sue mire sulla Groenlandia, l'Europarlamento risponde con una compattezza senza precedenti, mentre a Washington i democratici si preparano alla battaglia legislativa.
L’UE verso la sospensione dei negoziati
I principali gruppi politici del Parlamento europeo hanno chiesto ufficialmente la sospensione dell’accordo commerciale UE-USA. Dopo l’iniziativa del presidente del PPE, Manfred Weber, si sono uniti alla protesta anche Iratxe García Pérez, leader dei Socialisti e Democratici (S&D), e Valérie Hayer, presidente del gruppo centrista Renew.
"L'UE non si piegherà alle intimidazioni", ha dichiarato Pérez, definendo inaccettabili i dazi del 25% prospettati contro gli alleati che sostengono la sovranità della Groenlandia. Sulla stessa linea Valérie Hayer, che ha invocato l'attivazione immediata dello strumento anti-coercizione, il meccanismo europeo nato proprio per rispondere ai ricatti economici esterni.
La posizione di Roberta Metsola
Durissimo l'intervento della presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, che su X ha ribadito la linea della determinazione: "L'Unione sostiene la Danimarca e il popolo della Groenlandia. La Groenlandia non è in vendita e nessuna minaccia di dazi cambierà questo fatto". Secondo Metsola, le misure di Trump contro gli alleati NATO rischiano di destabilizzare la sicurezza nell'Artico, favorendo i nemici comuni dell'Occidente.
Il ringraziamento di Nuuk
Dalla Groenlandia arriva il plauso della ministra delle Risorse minerarie, Naaja Nathanielsen, che ha elogiato la risposta europea. "Sono grata e fiduciosa che la diplomazia e le alleanze prevarranno", ha scritto su LinkedIn, sottolineando come la questione dell'isola sia diventata il perno di una crisi diplomatica che coinvolge otto Paesi europei rei di aver inviato truppe nel territorio artico.
Resistenza interna negli Stati Uniti
La battaglia si sposta ora anche al Senato americano. I democratici hanno definito la strategia di Trump una "fantasia imperialista senza senso". Il leader dei democratici in Senato, Chuck Schumer, insieme a Ron Wyden, ha annunciato la presentazione di un provvedimento d'urgenza volto a bloccare i dazi presidenziali e a frenare l'escalation commerciale con l'Europa.
Fonte: www.rainews.it
