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Colpita l'isola di Kharg, danni alle infrastrutture energetiche. L'Iran smentisce: "Porto operativo"
Dubbi sulla situazione dell'isolotto da cui partono le esportazioni di greggio iraniano. Trump intanto canta vittoria (ma invia cinquemila uomini da Okinawa)
Il Comando Centrale delle forze armate degli Stati Uniti (Centcom) ha dichiarato che durante la notte sono stati colpiti più di 90 obiettivi militari iraniani sull'isola di Kharg e che l'attacco ha distrutto depositi di mine navali, bunker missilistici e numerosi siti militari.
Situata a circa 55 chilometri dal porto di Bushehr e circondata da acque particolarmente profonde, l'isola si estende per soli otto chilometri ma ospita la principale piattaforma di esportazione del greggio iraniano. Attraverso oleodotti sottomarini e terminali di carico, Kharg convoglia il petrolio proveniente dai giacimenti centrali e occidentali verso le petroliere dirette principalmente ai mercati asiatici, con la Cina tra i principali acquirenti.
Intanto, il presidente Usa canta vittoria: “L'Iran è completamente sconfitto e vuole un accordo - ma non un accordo che io accetterò”. Lo ha annunciato Donald Trump su Truth, aggiungendo che “i media delle fake news odiano riportare i successi che l'esercito statunitense ha ottenuto contro l'Iran”.
Fonte: www.rainews.it
