Cisgiordania, l'avanzata di Israele nell'Area C: terreni verso la registrazione statale
Il governo accelera sull'espansione degli insediamenti intorno a Gerico. Il governatore denuncia un sistema integrato tra politica e coloni
Quando si lascia la città di Gerico, ci si inoltra nella valle del Giordano. Basta fare pochi chilometri e sulle colline appaiono subito i primi avamposti. La stella di David è disegnata con i sassi, a ribadire una presenza tutt'altro che temporanea.
Oggi in questa parte della Cis Giordania, la cosiddetta area C, i terreni potranno essere registrati come territorio israeliano, l'ultima delle decisioni annunciate dal governo. Il governatore di Gerico valuta questa mossa come attesa.
“Riteniamo che quanto stia accadendo non sia un episodio isolato, ma piuttosto un'estensione di politiche in vigore da anni, basate sull'espansione degli insediamenti e sull'imposizione di nuove realtà sul territorio. Oggi abbiamo a che fare con un sistema integrato, includenti governativi e gruppi di coloni che attaccano sul campo la popolazione palestinese, espropriandoli dei terreni e prendendo di mira le loro abitazioni".
La violenza, la crescita degli avamposti, la cacciata delle comunità, una sequenza che ormai è all'ordine del giorno. Il progetto di espansione da tempo è nelle mani del Ministro delle Finanze Smotrich.
8 paesi arabi hanno condannato quanto deciso da Israele, condanna ribadita anche dal segretario generale dell'ONU Guterres. Alle porte di Jerico è apparso uno dei cancelli militari, segno di un isolamento sempre più crescente.
Fonte: www.rainews.it
