Un 31enne è stato condannato in appello a tre anni per aver violentato una 17enne nel Maceratese. In primo grado era stato assolto perché, secondo i giudici, la ragazza “non aveva chiesto aiuto né cercato di fuggire”. La Corte d’Appello ha ribaltato la sentenza riconoscendo la violenza. “Il consenso deve esserci dall’inizio alla fine di un rapporto" ha ribadito la procuratrice.
