Corea del Nord al voto, affluenza del 99,99%: Kim Jong-un alle urne in una miniera
Le elezioni, con candidati unici scelti dal regime, hanno carattere soprattutto formale e arrivano dopo sette anni dall’ultimo voto
Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha votato in un seggio elettorale allestito presso una miniera di carbone durante le elezioni per il rinnovo dell'Assemblea popolare suprema, il parlamento pro forma della Corea del Nord, con un'affluenza ufficiale dichiarata al 99,99 per cento. Lo riferiscono i media statali di Pyongyang.
Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa ufficiale nordcoreana Kcna, Kim si è recato al seggio della miniera di carbone di Chonsong, parte del complesso minerario dell'area di Sunchon, dove ha espresso il proprio voto nelle elezioni per scegliere i deputati della quindicesima legislatura dell'Assemblea popolare suprema.
Le elezioni parlamentari in Corea del nord si svolgono normalmente ogni cinque anni e hanno una funzione sostanzialmente formale, con candidati unici selezionati dal regime. Il voto di domenica rappresenta tuttavia il primo appuntamento elettorale in sette anni, dopo il rinvio legato al processo politico culminato nel congresso del Partito del lavoro dello scorso mese.
Kim ha votato per Jo Chol-ho, direttore della miniera di Chonsong e candidato deputato al parlamento, secondo quanto riferito dall'agenzia ufficiale. Durante la visita al seggio, il leader nordcoreano ha tenuto anche un breve intervento in cui ha sottolineato il ruolo strategico dell'industria carbonifera per l'economia del paese, definendo il carbone una "forza motrice" dello sviluppo economico autosufficiente perseguito dal regime.
"Più velocemente accelera il nostro sviluppo e più i nostri ideali diventano realtà, più urgente diventerà la domanda di carbone", ha dichiarato Kim, ricordando che il recente congresso del partito ha fissato l'obiettivo di aumentare la produzione nazionale di carbone di 1,2 volte nell'ambito del nuovo piano economico quinquennale. Il discorso appare come un segnale dell'intenzione della leadership nordcoreana di rilanciare i settori industriali tradizionali basati sulle risorse energetiche interne, in un contesto di persistenti sanzioni internazionali e difficoltà economiche.
Secondo i media statali, le operazioni di voto si sono concluse in tutti i collegi del paese entro le 18 di domenica, con una partecipazione ufficiale del 99,99 per cento degli aventi diritto. Kim è stato accompagnato al seggio da diversi alti funzionari del Partito del lavoro, tra cui i segretari Kim Jae-ryong e Ri Il-hwan, oltre che dalla sorella Kim Yo-jong, una delle figure più influenti dell'apparato politico nordcoreano.
Il leader nordcoreano era stato eletto deputato dell'Assemblea popolare suprema fino alle elezioni parlamentari del 2014, ma non si è più candidato a partire dalle elezioni del 2019, in seguito a una revisione costituzionale che ha ridefinito la struttura del potere istituzionale del paese.
Fonte: www.rainews.it
