Secondo l'analisi di Alessandro Fava e Gian Piero Travini (Piave digital agency), i risultati della Lega in Veneto confermano che il partito in Regione può ancora contare su una forte classe dirigente. L'ex governatore Luca Zaia ha preso da solo 203.000 preferenze. Ma anche senza i voti di Zaia, la Lega in quel territorio "ha ancora una potenza di fuoco. È un po' come il Pd in Emilia-Romagna".
