Trump onora i soldati caduti e rilancia: "Vinceremo la guerra, l'Iran è il perdente"
Il Presidente accoglie le salme dei sei militari a Dover e attacca il premier britannico Starmer sulle portaerei: "Non ci servono più". Mentre nega responsabilità sulla strage nella scuola femminile
Il Presidente Donald Trump, accompagnato dalla First Lady Melania, dal Vice Presidente Pence e dal capo del Pentagono Hexhead, accoglie e rende onore nella base di Dover alle salme dei sei soldati americani morti nell'operazione contro l'Iran. Poi riparte per la Florida e sull'Air Force One dice, stiamo vincendo la guerra che continuerà però per tutto il tempo necessario. Ai Kurdi abbiamo detto che non vogliamo che vadano l'Iran, dice Trump, al contrario di quanto sostenuto in precedenza, e aggiunge che non c'è nessuna indicazione che la Russia stia aiutando Teheran.
Quanto al bombardamento sulla scuola femminile, Trump sostiene che sia stato fatto dall'Iran. Nei giorni scorsi era emersa la possibilità della responsabilità degli Stati Uniti nell'attacco che ha ucciso più di 160 bambine. Su tutti, invece, Trump torna ad attaccare il premier britannico Starmer.
Londra pensa di inviare due portaeree in Medio Oriente, non ci servono più e ce ne ricorderemo, si uniscono alla guerra, quando l'abbiamo già vinta. Precedentemente, ricevendo a Miami alcuni leader dell'America Latina e annunciando una nuova coalizione militare per sradicare i cartelli della droga, Trump ha detto che attaccando l'Iran gli Stati Uniti hanno fatto un favore al mondo, mentre in un posto ha minacciato di colpire ancora più duramente Teheran, allargando gli attacchi a nuovi obiettivi. L'Iran non è più il nullo, ha scritto Trump, ma il perdente del Medio Oriente.
Fonte: www.rainews.it
