Tram deragliato a Milano, il conducente indagato per disastro ferroviario
L'ipotesi di reato è contenuta nella relazione investigativa che è stata inviata dalla polizia locale alla Procura
Il conducente del tram 9 che a seguito di un deragliamento è finito contro un palazzo, venerdì scorso, a Milano, provocando due vittime e una cinquantina di feriti, risulta indagato per disastro ferroviario. L'ipotesi di reato è contenuta nella relazione investigativa che è stata inviata questa mattina dalla polizia locale alla procura della Repubblica di Milano.
L'ipotesi di reato comprende anche omicidio colposo e lesioni. Nell'incidente hanno infatti perso la vita Ferdinando Favia, di 59 anni, che viaggiava con la compagna rimasta ferita, e Karim Tourè, senegalese di cinquantasei anni, entrambi sbalzati fuori dal mezzo. L'inchiesta sul deragliamento, terminato contro la vetrina di un ristorante all'angolo tra viale Vittorio Veneto e via Lazzaretto, è coordinata dalla pm Elisa Calanducci e dal procuratore Marcello Viola che hanno delegato alle indagini la polizia locale.
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Il deragliamento
L'incidente è avvenuto sabato pomeriggio, 28 febbraio, in viale Vittorio Veneto. Due le vittime, sbalzate fuori dal mezzo. E decine di feriti.
Il tram della linea 9 è deragliato verso le 16 in piazza Vittorio Veneto, in zona Porta Venezia, a Milano, finendo la sua corsa contro un palazzo, in particolare sulla vetrina di un negozio.
Il conducente, un 60enne con una lunghissima esperienza conduce in particolare i tram della linea 31 e 9. Poco prima dell'incrocio in cui è avvenuto l'incidente il tranviere ha saltato la fermata di viale Vittorio Veneto. Così il tram non ha perso velocità e, infilandosi nello scambio per Lazzaretto, è deragliato. ''Ho avuto un malore'', ha raccontato l'uomo, che dopo l'incidente è stato portato in codice giallo all'ospedale.
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Sequestri in corso nella sede di Atm
Sequestri e acquisizioni di documenti a Milano, nella sede di Atm invia Monte Rosa, l'azienda dei trasporti del capoluogo lombardo.
La polizia locale sta infatti eseguendo un decreto a carico del conducente del tram della linea 9 deragliato venerdì scorso inviale Vittorio Veneto causando la morte di due passeggeri e una cinquantina di feriti.
Secondo quanto si è appreso tra gli atti acquisiti e quelli sequestrati vi sarebbero informazioni cartacee sulle specifiche tecniche del Tramlink, tipologia di mezzo entrato in servizio di recente nella flotta Atm, e le registrazioni e i messaggi tra la centrale operativa di Atm e il conducente. L'obiettivo è di fornire un quadro ingegneristico e procedurale per capire le possibili motivazioni del deragliamento, avvenuto, sulla base delle prime dichiarazioni del conducente, per una mancata deviazione di uno scambio a seguito di un malore.
Fonte: www.rainews.it
