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In Libano tutte le scuole sono diventate rifugi per gli sfollati
E gli studenti sono costretti alla didattica online. Il reportage dell'inviato nel paese colpito dalla nuova offensiva israeliana
Nelle scuole del Libano non si insegna e non si impara più nulla, come ai tempi del Covid e della didattica online. Tutti gli istituti pubblici accolgono i rifugiati.
Siamo arrivati ieri, ancora non ci hanno dato i materassi, abbiamo dormito per terra. Sono 83.000 le persone in fuga dal sud del paese. Davanti alla lavagna non ci sono più gli studenti di questa scuola, ma solo i materassi dove dormono i rifugiati, le coperte, pochi averi. Degli sfollati, vaschette di alluminio per il pasto di fine Ramadan, tende e aiuti inviati dalla Mezzaluna Rossa iraniana.
Per le strade di Beirut sono comparsi manifesti contro gli americani: teschi, stelle e strisce. Proprio agli Stati Uniti il presidente libanese Haun ha chiesto aiuto per fermare Israele. Ma Tel Aviv vuole chiudere i conti con Hezbollah, con droni killer contro i dirigenti e bombardamenti sulle roccaforti sciite. Il leader del partito di Dio chiama la resistenza. I miliziani vanno allo scontro aperto contro le truppe israeliane penetrate nel sud del Libano.
Fonte: www.rainews.it
