Studente accoltellato. Padre: chiediamo scusa a famiglia vittima. Valditara: metal detector a scuola
Boulkhir Atif, padre di Zouhair, il 18enne che ha ucciso Youssef Abanoub, 19 anni, all'istituto tecnico Einaudi-Chiodo di La Spezia, intervistato dal Corriere della Sera, porge le scuse alla famiglia della vittima
"Io sono padre e penso a un altro padre che ha perso suo figlio. Voglio chiedere scusa a lui, alle sorelle del ragazzo, a tutta la sua famiglia. Proprio perché padre, capisco il loro dolore. Mi dispiace tantissimo per quello che è successo". Boulkhir Atif, padre di Zouhair, il 18enne che ha ucciso Youssef Abanoub, 19 anni, all'istituto tecnico Einaudi-Chiodo di La Spezia, intervistato dal Corriere della Sera, porge le scuse alla famiglia della vittima.
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"Non so che dire. Mio figlio è un bravo ragazzo e un gran lavoratore. Veramente questa cosa non mi pare una cosa che può fare uno con il suo carattere - spiega, sottolineando la sua incredulità rispetto le responsabilità del figlio - io lavoro dalla mattina alla sera. Faccio il giardiniere, ma conosco mio figlio. Non riesco ancora capire cosa è successo. È qui dal 2015, non mi ha mai dato problemi. Mai e poi mai abbiamo saputo che facesse cose di questo tipo. Ripeto, per noi era un ragazzo tranquillo. Ogni mattina si alzava, prendeva l'autobus, andava a scuola. Poi il sabato e la domenica ma anche durante l'estate, prendeva nuovamente il pullman, per andare a Lerici dove faceva il cameriere. A volte faceva anche un pezzo di strada a piedi. Lo faceva per portare i soldi a casa e una parte poi li dava alla sua mamma".
Quanto al fatto che girasse con un coltello, l'uomo rileva che "anche la polizia è venuta qui per cercare coltelli. Non hanno trovato nulla. Noi in casa abbiamo solo questo per tagliare il pane e poi altri più piccoli per mangiare. Non ci sono altri coltelli in giro. Se lui lo ha portato a scuola sicuramente non lo ha preso qui in casa. Forse l'ha comprato da qualche altra parte".
Dicono che avesse una passione per i coltelli e già aveva minacciato un altro ragazzo..."Non lo so se lo ha fatto con un altro ragazzo, ma giuro che io non l'ho mai visto con un coltello in mano in casa. Me ne sarei sicuramente accorto. Questa è una casa piccola. Dove poteva andarlo a nascondere. Qui in casa non ne ha mai avuti. Questo è sicuro", dice netto l'uomo.
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Valditara: metal detector nelle scuole più a rischio
"Ho sentito in queste ore la preside ed era molto scossa. Quello che noi possiamo e dobbiamo fare, a mio avviso, in quelle scuole, diciamo, di maggior rischio, dove vi sono delle problematiche, è consentire al preside di installare, magari d'intesa con il prefetto, dei metal detector". Così il Ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara a "4 di Sera Weekend", in onda su Retequattro, dopo l'accoltellamento di uno studente in una scuola di La Spezia da parte di un suo compagno di scuola Il governo approverà il cosiddetto "Decreto Sicurezza" che prevede anche la norma.
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Fonte: www.rainews.it
