Stato dell'Unione, "l'età dell'oro" di Donald Trump: "Gli Stati Uniti sono tornati"
Un'ora e 47 minuti di intervento davanti al Congresso, la difesa dei dazi e poi la politica estera: pronti a difenderci dall'Iran
"Questa è l'epoca d'oro dell'America", dice Trump. Il presidente degli Stati Uniti, nel suo Stato dell'Unione durato un'ora e 47 minuti, annuncia: "La nostra nazione è tornata" e parla di risultati positivi sull'economia, dall'inflazione agli investimenti. Di fronte ai giudici della Corte Suprema, anch'essi presenti in aula, non esita a definire "infelice" la loro scelta di bocciare i dazi sulle importazioni. Ovazione bipartisan di deputati e senatori quando annuncia l'ingresso nella galleria del Congresso della squadra di hockey maschile che ha vinto le Olimpiadi di Milano Cortina. Poi omaggia anche Erika Kirk, la moglie dell'attivista conservatore Charlie Kirk, ucciso in un campus universitario, e uomini e donne delle forze armate di ogni età. Non mancano gli attacchi ai democratici, come quando li invita ad alzarsi se ritengono che dovere dello Stato sia proteggere i cittadini e non gli immigrati irregolari. Il democratico Al Green lo accusa di razzismo e viene accompagnato fuori. I democratici affidano ad Abigail Spanberger, centrista e governatrice della Virginia, il controdiscorso sullo Stato dell'Unione, tutto all'attacco sui temi economici. Trump chiude parlando di politica estera: "L'Iran ha sviluppato missili che mettono in pericolo l'Europa", avverte.
Fonte: www.rainews.it
