Raccolta fondi destinata ad Hamas, gli agenti mostrano la cassaforte con documenti e contanti
9 indagati e tre associazioni coinvolte nell'inchiesta
Le accuse che si contestano ai diversi indagati, chiamati in causa nel blitz antieterrorismo coordinato dalla magistratura di Genova, sono di aver condiviso con Mohamed Hannoun le decisioni riguardanti le iniziative da adottare, anche volte a costituire l'Associazione Benefica La Cupola d'Oro, nonché l'Associazione Benefica La Palma, al fine di proseguire l'attività di supporto finanziario ad Hamas nonostante i provvedimenti adottati dal circuito finanziario internazionale per impedire agli indagati il finanziamento di attività con finalità di terrorismo.
E, inoltre, i nove avrebbero operato nella raccolta di fondi (dichiaratamente a fini umanitari per la popolazione palestinese) destinati in realtà in parte rilevante (più del 71 per cento) al finanziamento diretto di Hamas o di associazioni a essa collegate o da essa controllate e di tutte le articolazioni dell'organizzazione terroristica. Attribuito anche di essersi occupati della raccolta e del versamento all'organizzazione terroristica nel corso degli anni di una somma complessiva di circa 7.280.000 euro. Tali attività, si è accertato, sono state svolte a Genova e altre località in territorio italiano e estero, con permanenza ancora attuale.
Fonte: www.rainews.it
