Maltempo, allerta gialla in sei regioni. Frana in Costiera amalfitana, voragine nel Viterbese
Allerta gialla in Emilia Romagna, Lazio, Umbria, Campania, Calabria e Basilicata. Frane e allagamenti nel Cosentino, nel Viterbese e sulla Costiera amalfitana
Un fine settimana caratterizzato da tempo instabile che si protrarrà fino all'inizio della prossima, stavolta per colpa di una nuova perturbazione atlantica in arrivo dalle coste francesi sul Mediterraneo occidentale.
Inizialmente saranno interessate l’Emilia-Romagna e gran parte delle regioni centro-meridionali dell’Italia, con piogge diffuse in estensione da ovest verso est, associate ad un aumento dei venti, prevalentemente dai quadranti occidentali.
L'avviso della Protezione Civile
Il weekend si apre con una perturbazione che farà sentire ancora i suoi effetti sull'Italia: a causa delle forti precipitazioni, per la giornata di domani, sabato, la Protezione civile ha diramato un'allerta gialla per varie zone di sei regioni.
Si tratta di Emilia Romagna, Lazio, Umbria, Campania, Calabria e Basilicata.
Frana in Costiera Amalfitana, chiusa la SS163: le immagini dal drone
Le previsioni del tempo nei prossimi giorni dell'Aeronautica Militare
Sabato 7 febbraio
Cielo irregolarmente nuvoloso, con piogge e rovesci sul Friuli Venezia Giulia; sui restanti settori saranno possibili isolati e deboli piovaschi. Attenuazione dei fenomeni a partire dal tardo pomeriggio.
Centro e Sardegna: cielo da molto nuvoloso a coperto con piogge diffuse su tutte le regioni che potranno assumere la forma di rovescio e temporale. Sulla Sardegna cielo generalmente molto nuvoloso, con precipitazioni anche a carattere di rovescio e temporale; temporanea attenuazione dei fenomeni a partire dal tardo pomeriggio.
Sud e Sicilia: cielo da molto nuvoloso a coperto, con piogge e temporali che nella prima parte della giornata interesseranno principalmente le regioni del versante tirrenico, dove su Campania e Calabria potranno risultare anche di forte intensità; a partire dal pomeriggio i fenomeni si estenderanno anche alle restanti regioni. Attenuazione dei fenomeni in serata sulle regioni del versante adriatico e sulla Sicilia centro orientale.
Temperature: minime generalmente in calo su tutto il paese; massime in calo al centro sud e sulle due isole maggiori; in lieve aumento sulla Romagna e sui settori settentrionali delle Marche.
Domenica 8 febbraio
Cielo da irregolarmente nuvoloso a molto nuvoloso, con piogge anche a carattere di rovescio e temporale che gia' dal mattino interesseranno la Sardegna e le regioni del versante tirrenico, per poi estendersi successivamente al resto del paese, ad esclusione dei settori centro orientali del nord.
Lunedì 9 febbraio
Cielo da molto nuvoloso fino a localmente coperto, con precipitazioni che coinvolgeranno i settori occidentali del nord, l'Emilia Romagna, le regioni centrali e meridionali della penisola e le isole maggiori.
Martedì 10 febbraio e mercoledì 11 febbraio:
tempo instabile con nuvolosità irregolare e precipitazioni su gran parte del paese.
Nel Cosentino frane e allagamenti
Il maltempo delle ultime ore sta mettendo a dura prova il territorio del Cosentino, alle prese con smottamenti, allagamenti e disagi alla viabilità, soprattutto nelle aree interne.
Particolarmente colpito il territorio di Altomonte, dove il fiume Brondo ha raggiunto il livello di piena a causa delle incessanti piogge e si sono registrati allagamenti in diverse proprietà private. Una frana si è verificata, sempre nel Comune di Altomonte, lungo la Strada provinciale 120, causando problemi e rallentamenti alla circolazione; i lavori di ripristino e messa in sicurezza partiranno a breve, come comunicato dalla Provincia, non appena le condizioni meteo lo consentiranno. Le scuole qui resteranno chiuse fino a lunedì 9 febbraio. A Cerisano un albero si è abbattuto nei pressi di un istituto scolastico, fortunatamente chiuso proprio per via dell'allerta meteo. Smottamenti e accumuli di detriti lungo le carreggiate anche a Mottafollone, Belsito e Paterno. A Saracena, sul Pollino, quattro abitazioni in contrada Puglisi sono rimaste isolate a causa di una frana.
Un paese diviso a metà
Una frana particolarmente grave interessa il comune di Maierà, sempre nel Cosentino. I detriti hanno invaso la strada che collega il centro collinare e la costa tirrenica, staccandosi da un costone roccioso a causa delle forti piogge.
Il sindaco, Ivano Russo, ha emesso un'ordinanza per la messa in sicurezza della viabilità, incaricando una ditta privata della rimozione dei detriti. Contestualmente, ha disposto la chiusura delle scuole "perché il paese - ha detto - è rimasto diviso a metà da questa frana che investe la viabilità principale di servizio e dal momento che la viabilità alternativa non avrebbe permesso il trasporto scolastico in sicurezza".
Secondo il primo cittadino, la riapertura delle scuole dovrebbe essere garantita lunedì 9 febbraio.
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Le mareggiate e il maltempo sul litorale laziale
Nella scorsa notte una nuova forte mareggiata ha colpito ul litorale romano, da Ostia a Fregene. In alcuni tratti della costa l'acqua è arrivata fin sotto le strutture balneari, lambendo verande o circondando le cabine. A Fregene, mentre su oltre 800 metri di litorale sud la diga soffolta, già completata, ha fornito relativa difesa e protezione. Come avvenuto nelle scorse settimane, la mareggiata ha portato sugli arenili e sulle scogliere nuovi apporti di rifiuti ,tronchi e detriti.
Molte le chiamate ai vigili del fuoco per allagamenti nella zona di Civitavecchia, litorale nord del Lazio, dopo che un forte temporale si è abbattuto verso l'1:30 di notte sulla città.
Quattro famiglie sono state sfollate stamani dai loro appartamenti a causa del crollo della parte superiore di un muraglione di contenimento in viale Villa Gavotti, a Genova. Nessuno ferito registrato.
Il maltempo è tornato a flagellare anche la provincia di Frosinone, con piogge intense che si sono abbattute sul nord del territorio provocando piccoli allagamenti e disagi. Sulla Strada Provinciale di Santa Maria, nel territorio del Comune di Paliano, la circolazione è interrotta a causa di un importante smottamento franoso che ha danneggiato un piazzale e, di fatto, ha bloccato l'arteria.
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Voragine in strada nel Viterbese
A causa delle forti piogge di questi giorni, sul lungolago di Bolsena, nel territorio comunale di Montefiascone, in provincia di Viterbo, si è aperta una voragine sulla strada che conduce alla cittadina lacuale di Marta. La frana si è verificata sul tratto stradale in prossimità della località Il Faro.
"Ci stiamo attivando per chiudere il tratto stradale interessato dalla frana - ha dichiarato all'ANSA la sindaca di Montefiascone, Giulia De Santis -. Fortunatamente quella zona durante l'inverno è poco frequentata, ma per precauzione, oltre alle transenne già presenti sul crollo, chiuderemo il transito sia veicolare che pedonale. Appena le condizioni climatiche ce lo permetteranno - ha concluso -, provvederemo al ripristino dell'asfalto lesionato dalle intense piogge".
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Frana sull'Amalfitana: sindaco di Cetara: “Strada chiusa fino a martedì”
"La strada statale nel tratto interessato dal cedimento del terrapieno, resterà chiusa fino a martedì in entrambi i sensi di marcia. Mercoledì, condizioni meteo permettendo, saranno verificate le condizioni di sicurezza e qualora vi fosse la possibilità si procederà alla riapertura a sensi di marcia alternati regolati da impianti semaforici". Lo ha detto il sindaco di Cetara e presidente della Conferenza dei Sindaci della Costa d'Amalfi, Fortunato Della Monica in merito alla frana caduta la scorsa notte sulla Strada Statale 163 Amalfitana.
"Nel frattempo come presidente della Conferenza dei Sindaci della Costa d'Amalfi ho chiesto e ottenuto la disponibilità all'attivazione di alcune corse suppletive delle vie del mare già a partire da lunedì", ha aggiunto. Per Della Monica "l'ennesima emergenza dovuta al dissesto idrogeologico e che tanti disagi inevitabilmente sta comportando ai cittadini ed i pendolari della Costiera Amalfitana, siamo certi che si concluderà in tempi brevi. Anche stavolta abbiamo messo in campo un'azione determinante per l'avvio dei lavori propedeutici alla riapertura della SS163 Amalfitana. La contingente criticità che ha spezzato in due la Costiera anche stavolta è stata affrontata con determinazione a livello comprensoriale, comunale e sovracomunale, dove ciascuno ha fatto la propria parte dando l'ennesima dimostrazione di unità e di compattezza istituzionale. La rapidità dell'intervento è frutto di una sinergia istituzionale che ha dato in breve tempo risposte concrete in una nuova situazione di estrema emergenza causata da questa insistente ondata di maltempo". Contestualmente è stato eseguito anche un altro sopralluogo in località Carcarella nel territorio del Comune di Cetara dove in seguito a un'altra frana verificatasi questa notte si temeva per alcune abitazioni della zona. "Abbiamo scongiurato l'evacuazione di circa trenta famiglie grazie all'intervento di Genio Civile e Protezione Civile Regionale che anche in questo caso hanno attivato la somma urgenza. I lavori sono già partiti per risolvere quest'altra problematica che ha interessato il nostro territorio comunale", ha concluso il sindaco Fortunato Della Monica.
Sui monti Friuli Venezia Giulia ancora forte pericolo di valanghe
Ancora forte pericolo di valanghe sui monti del Friuli Venezia Giulia. È quanto emerge dal bollettino emesso dalla Protezione civile regionale e riferito alle giornate di domani e domenica. Nelle prossime ore quindi sono previste precipitazioni da deboli a moderate. Gli accumuli di neve ventata ricoprono un debole manto di neve vecchia. Essi possono distaccarsi facilmente.
Le valanghe - precisa il report - possono coinvolgere gli strati più profondi del manto nevoso. Sono possibili valanghe umide. Anche le aree boschive potrebbero essere interessate da fenomeni valanghivi e presentare situazioni di instabilità. Le escursioni sono vivamente sconsigliate. Il manto nevoso è instabile a livello generale.
Lunedì il pericolo valanghe sarà di grado 3, marcato: le valanghe - avverte la Protezione civile - possono in molti punti distaccarsi già in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali.
Fonte: www.rainews.it
