Johannesburg, 9 morti in una sparatoria. Partita la caccia agli autori
Altri dieci i feriti. Una dozzina gli assalitori armati. L'attacco avvenuto intorno all'una di notte a Bekkersdal, una township a ovest della città sudafricana. Gli assalitori arrivati su due veicoli e poi ripartiti.
afp Nove persone sono state uccise e dieci ferite da una dozzina di uomini non ancora identificati in un sparatoria nella township di Bekkersdal, 40 chilometri a ovest di Johannesburg, Sudafrica, secondo quanto riportato domenica dalla televisione pubblica sudafricana SABC (South African Broadcasting Corp News) e confermato stamane dalla polizia sudafricana.
Secondo quanto riferito dalla polizia, circa 12 sospetti sconosciuti a bordo di un minibus bianco e di una berlina argentata hanno aperto il fuoco sui clienti del pub KwaNoxolo, nella zona di Tambo a Bekkersdal, continuando a sparare a caso mentre fuggivano dalla scena. e armati di fucili e pistole. Alcune delle vittime poi sono state colpite per strada mentre il gruppo si spostava, ha riferito alla SABC Fred Kekana, comandante della polizia provinciale del Gauteng, che ora chiede alla popolazione di fornire anche anonimamente informazioni sugli autori e la dinamica.
Episodi come questi sono diventati frequenti nel paese. L'ultimo è avvenuto il 6 dicembre scorso, quando uomini armati hanno assaltato un dormitorio per lavoratori a Pretoria, uccidendo 11 persone, tra cui un bambino di tre anni, in un luogo che, secondo la polizia, ospitava un altro bar informale. Il Sudafrica, con 63 milioni di abitanti il paese più industrializzato del continente, è alle prese con criminalità e corruzione endemiche, alimentate da reti organizzate. Le sparatorie sono frequenti, spesso legate alla violenza delle bande e all'alcol.
Sebbene molte persone possiedano legalmente armi da fuoco per la propria protezione personale, il numero di armi illegali in circolazione è molto più elevato. Secondo i dati forniti dalla polizia sudafricana, tra aprile e settembre di quest'anno sono state uccise ogni giorno circa 63 persone.
Fonte: www.rainews.it
