JFK: si cercano nuove prove con AI sull'assassinio di Dallas
Un video amatoriale di allora con l'aiuto dell'intelligenza artificiale potrebbe portare ad un riesame del caso dell'omicidio di John Fitzgerald Kennedy. Il filmato originale però sembra sparito
Il video originale non è accessibile dal 1978 ma potrebbe forse riscrivere uno degli episodi più controversi della storia americana. Dallas, 22 novembre 1963: l'assassinio di JFK ripreso da un tecnico di climatizzatori, Orville Nix, l'unico a filmare da quell'angolazione. L'obiettivo inquadra la collinetta e la staccionata che la delimita. Anche da lì provenivano gli spari, secondo le deposizioni di diversi testimoni dell'epoca. Il filmato più noto, quello di Abraham Zapruder mostra un punto di vista differente: il corteo presidenziale che attraversa Dealey Plaza e l'attimo in cui JFK viene colpito alla testa.
Nel 1964 la Commissione Warren stabilisce che a sparare sia stato Lee Harvey Oswald. Ma la distanza dal bersaglio e la traiettoria del proiettile alimentano fin da subito la teoria del complotto con un secondo cecchino forse nascosto proprio dietro la staccionata. Ora la nipote di Nix chiede di recuperare i diritti d'autore sul filmato che ammonterebbero ad oltre 900 milioni di dollari. L'intelligenza artificiale, sostengono i suoi legali, potrebbe portare alla luce novità prima inacessibili. Nel frattempo però il video originale non si trova e un giudice intima al governo federale di chiarire come lo abbia gestito in oltre sessant'anni. Un mistero nel mistero.
Fonte: www.rainews.it
