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Guerra in Iran, lo spazio aereo sul Medio Oriente si svuota: voli deviati durante l’escalation
I dati di Flightradar24 mostrano i cieli sopra l’Iran e le regioni limitrofe quasi vuoti mentre le compagnie deviano le rotte. Crisi dell’aviazione tra le più gravi dalla pandemia
L’escalation militare in Medio Oriente ha svuotato lo spazio aereo intorno all’Iran, con le compagnie che deviano le rotte per evitare l’area del conflitto, segnata da attacchi aerei e attività di droni. La situazione emerge dai dati sul traffico aereo della piattaforma Flightradar24.
La crisi ha colpito anche i principali hub del Golfo Persico: Dubai, il più trafficato aeroporto internazionale al mondo per passeggeri internazionali, è rimasto chiuso per il quarto giorno consecutivo, lasciando decine di migliaia di viaggiatori bloccati. Per l’aviazione civile è una delle prove più dure dalla pandemia di Covid-19.
Le operazioni militari stanno avendo effetti anche sul traffico marittimo nello stretto di Hormuz, snodo chiave per energia e rotte commerciali globali. Giovedì, il settore marittimo internazionale ha ufficialmente designato lo Stretto di Hormuz, il Golfo di Oman e il Golfo Persico come “aree di operazioni belliche”.
Fonte: www.rainews.it
