Groenlandia, cresce la tensione con gli Stati Uniti: "E' un bene il sostegno dell'Europa"
I primi soldati si aggirano per le strade di Nuuk. Gli abitanti si sentono supportati dal dispiegamento di truppe da parte di diversi Paesi europei in Groenlandia, nel contesto del tentativo degli Stati Uniti di acquisire l'isola
L'ex premier della Groenlandia: “Volevamo che l'Artico fosse una zona a bassa tensione. La presenza dei soldati ora credo possa aiutarci”. Ora è il momento di rimanere uniti spiega Kuupik Kleist, primo ministro tra il 2009 e 2013, si sente una forte reazione, si vedono sempre più bandiere e vestiti tradizionali"
Fonte: www.rainews.it
