Foglio di via da Milano per il presidente dell'associazione Palestinesi in Italia
Per un anno. Il provvedimento del questore di Milano si basa, in particolare, sulle dichiarazioni pronunciate da Mohammad Hannoun durante la manifestazione Pro-Palestina tenutasi a Milano il 18 ottobre 2025
ansa Per un anno Mohammad Hannoun, presidente dell'associazione Palestinesi in Italia, non potrà mettere piede a Milano. Il foglio di via gli è stato notificato oggi non appena è sceso dall'aereo che da Roma lo portava a Linate, per partecipare alla manifestazione pro Pal in programma nel pomeriggio. "All'uscita dell'aeromobile gli agenti della polizia mi hanno identificato e mi hanno portato in ufficio a Linate per darmi due notifiche" ovvero "l'allontanamento dalla città per un anno" e una denuncia "per istigazione alla violenza". "Mi dispiace di questo atto di aggressione nei mie confronti mentre il nostro governo è complice diretto del genocidio a Gaza dove fornisce armi per sterminare i gazawi" ha aggiunto.
"Dopo la tregua la resistenza palestinese, che ha pagato con il sangue, ha fatto giustizia, come in tutte le rivoluzioni del mondo" dei collaborazionisti. "Ho detto: chi la fa, l'aspetti. Tutto qua" ha concluso Hannoun che da Linate è tornato a Genova, dove vive, con il figlio che era arrivato a prenderlo all'aeroporto milanese.
Il provvedimento del questore di Milano si basa, in particolare, sulle dichiarazioni pronunciate durante la manifestazione Pro-Palestina tenutasi a Milano il 18 ottobre 2025.
L'uomo avrebbe pronunciato frasi di istigazione alla violenza, inneggiando alla legge del taglione e incitando alla morte di collaborazionisti e presunti criminali. Tali dichiarazioni, diffuse anche in diretta sulla piattaforma social Facebook, "avrebbero potuto generare reazioni di massa incontrollabili, mettendo a rischio la sicurezza pubblica". Nello stesso provvedimento, segnalati anche episodi precedenti che vedono Hannoun coinvolto in reati di istigazione a delinquere e violazione di norme relative al soggiorno di cittadini stranieri, oltre a falsità ideologica in atto pubblico.
Già nel novembre 2024, l'uomo era stato destinatario di un Foglio di Via obbligatorio con divieto di ritorno a Milano per sei mesi, a seguito di un intervento durante una manifestazione Pro-Palestina in cui aveva approvato e promosso condotte violente contro tifosi israeliani durante Ajax-Maccabi Tel Aviv. In quella occasione Hannoun aveva detto: "Il vittimismo è una caratteristica del movimento sionista, mandiamo un applauso ai giovani di Amsterdam".
Fonte: www.rainews.it
