Argentina: torturate e uccise in diretta social, migliaia in piazza chiedono giustizia
Un caso legato al narcotraffico che ha sconvolto il Paese. I familiari delle vittime hanno esposto uno striscione con i loro nomi - "Lara, Brenda, Morena" - e cartelli con le loro immagini
Migliaia di manifestanti sono scesi in piazza a Buenos Aires per chiedere giustizia per le tre giovani donne, due ventenni e una quindicenne, torturate e uccise in diretta social, in un caso legato al narcotraffico che ha sconvolto l'Argentina. I familiari delle vittime hanno esposto uno striscione con i loro nomi - "Lara, Brenda, Morena" - e cartelli con le loro immagini.
Secondo le autorità, le tre donne sarebbero state torturate e uccise per aver violato il codice delle gang, una 'punizione esemplare' che avrebbe dovuto fungere da monito per chiunque altro.
A quanto ricostruito, le tre giovani donne - i cui corpi sono stati trovati cinque giorni dopo la scomparsa - sarebbero state fatte salire su un furgone con la scusa di una festa, per poi essere torturate e uccise durante una diretta social su un gruppo chiuso al quale avrebbero partecipato 45 persone.
Fonte: www.rainews.it
