Aleppo: l'evacuazione dei cittadini dopo gli scontri tra curdi e truppe governative (veduta aerea)
Centinaia le famiglie evacuate dopo i bombardamenti da parte del governo di Damasco contro gli insediamenti curdi di Sheikh Maqsoud e Ashrafiyah ad Aleppo
Almeno quattro persone sono state uccise durante i nuovi scontri tra le forze governative siriane e le Forze Democratiche Siriane guidate dai curdi e sostenute dagli Stati Uniti ad Aleppo, secondo quanto riportato da Al Jazeera.
I combattimenti, iniziati ieri martedì e che hanno incluso attacchi con droni, hanno preso di mira i civili dei quartieri di Sheikh Maqsoud, Ashrafiyah e Beni Zed, dove vive la maggior parte della popolazione curda di Aleppo, secondo quanto riportato dai media locali.
Centinaia di famiglie sono state evacuate dai quartieri di Sheikh Maqsoud e Ashrafiya, a seguito dei recenti attacchi con bombe, secondo quanto riferito dalla protezione civile siriana.
L'ultimatum concesso ai civili per abbandonare i quartieri di Sheikh Maqsoud e Ashrafiyah è scaduto alle ore 15:00 ora locale (le 13 in Italia). L'esercito siriano ha avviato un'operazione militare contro le posizioni delle Forze Democratiche Siriane (SDF) nella città di Aleppo. Secondo quanto riferito da fonti sul terreno, le forze governative hanno iniziato a colpire obiettivi SDF nei due quartieri, incontrando una risposta immediata da parte delle SDF, che hanno rivendicato una "resistenza feroce" tramite le proprie forze di sicurezza interna (Asayish). È stata segnalata la caduta di un proiettile lanciato dalle SDF nel quartiere di al-Siryan al-Jadida. L'agenzia ufficiale siriana SANA ha accusato le SDF di prendere di mira con armi leggere e proiettili postazioni dell'esercito e civili in procinto di utilizzare i corridoi umanitari aperti dalle autorità. Fino alle 14:40 ora locale di oggi sono stati evacuati oltre 2.324 civili, in maggioranza dai quartieri interessati, attraverso i punti di passaggio "Al-Awarid" e "via dei Fiori". Le operazioni di evacuazione e primo soccorso sono state condotte dalle squadre del Ministero siriano per le Emergenze e la Gestione delle Catastrofi.
Fonte: www.rainews.it
