Il gelo artico sui condomini di Kiev, dopo i danni di mesi di bombardamenti russi
Tutta l'Ucraina ha subito oggi uno dei blackout più duri dall'inizio del conflitto, dopo che un guasto tecnico ha causato un'interruzione delle linee elettriche aggiungendosi ai problemi già noti. 3.000 grattacieli a Kiev senza acqua e riscaldamento
L'Ucraina ha affrontato oggi l'ondata di freddo più dura dell'inverno, con temperature precipitate a -12°C, e con un grave guasto tecnico che ha paralizzato la rete elettrica nazionale. Il cedimento simultaneo di due linee ad alta tensione ha innescato un blackout a cascata che ha bloccato trasporti, riscaldamento e servizi essenziali, fermando persino la metropolitana di Kiev. Il ministro dell'Energia, Denys Shmyhal, ha confermato ripercussioni anche nella vicina Moldavia, definendo la situazione estremamente fragile nonostante i primi ripristini.
L'esteso blackout ha colpito pompe d'acqua, riscaldamenti, trasporti e servizi essenziali proprio nel momento più critico dell'inverno, aggravando le difficoltà della popolazione in un Paese già duramente provato da anni di bombardamenti e da una rete elettrica fortemente indebolita dalla guerra. A Kiev l'assenza di energia ha costretto a fermare temporaneamente l'intera rete della metropolitana, comprese le scale mobili, causando pesanti disagi alla circolazione nella capitale. L'alimentazione delle infrastrutture critiche è stata progressivamente ripristinata nella capitale, nella regione di Kiev e in quella di Dnipropetrovsk, ma le autorità hanno avvertito che la situazione resta fragile.
Fonte: www.rainews.it
