
Accolto il ricorso di alcuni tassisti, sostenuti da Fratelli d'Italia, contro la decisione del Comune bolognese. Il Tar dell'Emilia-Romagna ha annullato l'atto che aveva istituito la "Città 30", cioè il limite di 30 chilometri orari in quasi tutto il centro, perché non rispettava le norme in vigore oggi. Esulta Matteo Salvini, ma il sindaco Lepore: "Città 30 va avanti".
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