Trump: "Pronti a intervenire se Teheran ucciderà i manifestanti". L'Iran: "Stia attento"
In un post su Truth il presidente degli Stati Uniti in merito alle manifestazioni in corso in Iran ha dichiarato: "Siamo pronti a partire". La replica di Khamenei: "Qualsiasi interferenza americana equivarrebbe a destabilizzare l'intera regione"
Ansa Il presidente Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti sono "pronti a intervenire" se l'Iran ucciderà i manifestanti, dopo che sei persone sono morte durante le proteste contro il costo della vita nel Paese. "Se l'Iran sparerà e ucciderà i manifestanti pacifici, come è sua abitudine, gli Stati Uniti d'America andranno in loro soccorso", ha detto Trump in un post su Truth. "Siamo pronti a intervenire e pronti a partire".
La risposta dell'Iran: “Attento a quello che fa”
Alle parole di Trump ha risposto la guida suprema dell'Iran. Attraverso il suo fidato consigliere Aku Larijani, la guida suprema dell'Iran, l'ayatollah Ali' Khamenei, ha ammonito il presidente americano Donal Trump a non immischiarsi negli affari di Teheran. Trump "deve stare attento", ha dichiarato su X, "dovrebbe sapere che qualsiasi interferenza americana in questa questione interna equivalerebbe a destabilizzare l'intera regione e danneggiare gli interessi americani".
Dunque, "che stia attento ai suoi soldati", ha aggiunto Larijani, che guida l'organo di massima sicurezza iraniano.
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L'agenzia di stampa iraniana Fars ha riferito nelle ultime ore di due persone morte in scontri tra forze di sicurezza e manifestanti nella città di Lordegan, nel sudovest dell'Iran.
Altre tre persone, secondo la stessa fonte, sono state uccise ad Azna e un'altra ancora a Kouhdasht, nell'ovest del Paese. Per il gruppo a tutela dei diritti umani Hengaw, riporta la Bbc, le due persone uccise a Lordegan erano manifestanti. A Kouhdasht, stando ai media ufficiali, è stato ucciso un agente delle forze di sicurezza iraniane in scontri con manifestanti registrati mercoledì notte, ma i dimostranti - riporta ancora la rete britannica - affermano che la vittima era uno di loro, ucciso a colpi d'arma da fuoco dalle forze di sicurezza.
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I media ufficiali hanno segnalato nelle scorse ore anche 13 feriti tra Polizia e Basij a causa del lancio di pietre a Kouhdasht. Le manifestazioni sono iniziate domenica a Teheran e poi si sono estese ad altre zone del Paese.
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Fonte: www.rainews.it
