Trovata morta Annabella Martinelli, nello zaino biglietti in cui annuncia il suicidio
Il corpo è stato notato da una passante, a 300 metri dal palo al quale aveva lasciato appoggiata la sua bicicletta, in una zona impervia dei Colli Euganei. Si ipotizza che sia morta lo stesso giorno della scomparsa
Rainews.it E' stata una passante a passeggio con il cane a notare il corpo di Annabella Martinelli e a lanciare l'allarme. Era in una zona impervia dei Colli Euganei vicino Teolo (Padova), dove era stata vista per l'ultima volta il giorno della Befana. E a 300 metri dal palo al quale aveva lasciato appoggiata la sua bicicletta viola.
Annabella è morta impiccata. Vestita, lo zaino appoggiato a terra, vicino all'albero sul quale si è spenta la sua vita. All'interno, biglietti in cui annuncia il suicidio. Nelle tasche del giubbotto, il cellulare e un portafoglio con soldi e documenti.
Annabella Martinelli, qui è stata trovata morta impiccata
Si presume che Annabella, 22 anni e studentessa di Giurisprudenza all'Università di Bologna, sia morta il 6 gennaio, giorno della scomparsa. A suffragare l'ipotesi del suicidio, il momento difficile che stava attraversando dal punto di vista psicologico e per il quale era seguita.
Nei prossimi giorni sarà svolta l'autopsia, ma nel frattempo "si propende per l'ipotesi suicidaria", conferma il capitano Diego Del Tufo, comandante del Nucleo Radiomobile della compagnia di Abano Terme. La zona del ritrovamento non era stata controllata "così nel dettaglio", spiega. Quanto alla corda che l'ha impiccata, "presumiamo che se la sia portata lei, sicuramente non l'ha trovata qui".
"Si è avverato il peggio. Pensavamo non fosse vero ma è successo" commenta Valentino Turetta, sindaco di Teolo. “È stata trovata impiccata su un albero, tra l'altro anche abbastanza vicino alla strada a circa un centinaio di metri da dove era stata trovata la bicicletta. Purtroppo con la folta vegetazione e gli abiti scuri non si vedeva”, ha spiegato.
"Sembra si sia suicidata", ha aggiunto il sindaco che pensa di istituire il lutto cittadino. "Magari lo faremo il giorno del funerale, ora vediamo. E' un lutto che ha colpito tutta la cittadinanza perché era una settimana che tutti la stavamo cercando e non pensavamo assolutamente di arrivare a questo punto", ha concluso.
Zaia: “Speravamo in un epilogo diverso. Siamo vicini alla famiglia”
''Abbiamo vissuto questi giorni con il fiato sospeso, nella speranza che Annabella fosse viva, che potesse trovarsi da qualche parte, lontano da quel dolore che oggi ci sconvolge tutti. Abbiamo sperato in un epilogo diverso, abbiamo atteso una notizia che purtroppo non è arrivata. La notizia del ritrovamento del suo corpo è un colpo durissimo per l'intera comunità veneta'' dichiara il presidente del Consiglio regionale veneto, Luca Zaia, esprimendo il proprio profondo cordoglio e quello di tutta l'assemblea veneta.
''A nome dell'intero Consiglio regionale del Veneto rivolgo le più sentite condoglianze e un abbraccio commosso alla famiglia di Annabella, ai suoi cari, ai suoi amici. La nostra vicinanza oggi vuole essere silenziosa ma concreta, nel rispetto del dolore e della memoria di una giovane che troppo presto ci ha lasciati. In questo momento di dolore voglio esprimere anche un ringraziamento a tutti coloro che in questi giorni si sono spesi senza sosta: i soccorritori, le forze dell'ordine, la magistratura, i volontari, i cittadini, tutti uniti nella speranza. Grazie per l'impegno e per la solidarietà''.
Fonte: www.rainews.it
