
La nuova inchiesta di Report ha svelato che dal 2019 i tecnici del Dipartimento tecnologico del Ministero della Giustizia hanno installato su 40mila pc di Procure e Tribunali un software in grado di spiare tutti i computer (e quindi prevedere sentenze e intercettazioni) senza richiedere l'autorizzazione dei magistrati. Ecco le anticipazioni dell'inchiesta spiegate a Fanpage.it da uno dei due autori.
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