Ponte Stretto, il CdM approva il decreto: le novità per superare i rilievi della Corte dei Conti
Saltano la nomina di Ciucci, ad della Stretto di Messina Spa, a commissario. E lo scudo erariale per i responsabili del procedimento
ANSA Via libera dal consiglio dei Ministri al Dl recante 'Disposizioni urgenti in materia di commissari straordinari e concessioni'. Il provvedimento, nelle intenzioni dell'Esecutivo, ha l'obiettivo di superare i rilievi in materia da parte della Corte dei Conti.
Le novità
Nel testo del decreto, salta la norma che prevedeva la nomina di Ciucci, ad della Stretto di Messina Spa, a commissario per “coordinare” l’iter legislativo finalizzato a riscrivere la delibera del Cipess, il comitato di Palazzo Chigi per i grandi piani pubblici, che deve approvare il progetto del ponte. Non solo: spariscono anche i commi che vietavano alla Corte dei Conti di poter valutare la legittimità di gran parte degli atti e che avevano scatenato le proteste dei magistrati contabili, attirando l’attenzione del Quirinale che aveva chiesto modifiche. Salta anche lo scudo erariale per i responsabili del procedimento.
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Nel testo adottato è previsto che la regia passi al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: sarà il dicastero guidato dal leader della Lega (e non Ciucci) a dover avviare una serie di adempimenti per conformarsi alle deliberazioni dei magistrati contabili. Il Mit, si legge, sottoporrà al controllo di legittimità della Corte l’accordo di programma e a svolgere, in raccordo con le amministrazioni competenti, “gli adempimenti istruttori propedeutici all’adozione di una nuova delibera del Cipess” attraverso: l’aggiornamento del piano economico-finanziario della società concessionaria; l’acquisizione del parere dell’Autorità di regolazione dei trasporti (ART) sulle tariffe di pedaggio, la sottoposizione al Consiglio superiore dei lavori pubblici. Sarà necessario anche indicare i nuovi “motivi imperativi di rilevante interesse pubblico” per giustificare la realizzazione del ponte tra la Calabria e la Sicilia superando i vincoli ambientali.
La bozza di decreto prevede poi che l’amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana, Aldo Isi, è nominato “Commissario straordinario per la realizzazione degli interventi infrastrutturali ferroviari complementari al collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria, individuati e attribuiti a Rfi nell’accordo di programma”.
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Fonte: www.rainews.it
