Parma, arrestato un cinquantenne per l'omicidio di tre suore in Burundi nel 2014
Le indagini riaperte dopo nuove testimonianze indicano la pista della polizia segreta del paese africano
Ammazzate per ordine del capo della polizia segreta del Burundi, Lucia Pulici, 75 anni, e Olga Raschietti, 83 anni, erano missionarie saveriane a Bujumbura, la capitale. Violentate e uccise nella loro casa domenica 7 settembre 2014. La notte successiva, nello stesso edificio, era stata decapitata suor Bernardetta Boggian, 79 anni, che aveva scoperto i cadaveri.
I Carabinieri hanno arrestato stamattina Guyoma Rushimana, cinquant’anni, burundese, residente dal 2015 in provincia di Parma, dove aveva collaborato con una società fondata da Comune e Provincia per sostenere le attività nel Paese dei Grandi Laghi. A quel tempo era il factotum della missione, ma anche amico del generale Adolphe Nshimirimana. “Il mandante viene sostanzialmente in maniera unanime indicato nel capo della polizia segreta burundese”, afferma il procuratore di Parma Alfonso D’Avino.
I Carabinieri hanno riaperto le indagini dopo la pubblicazione di un libro d'inchiesta con le confessioni di due ex poliziotti che avevano preso parte al delitto. “Da lì siamo partiti per la ricerca della verità per assicurare giustizia in favore di tre suore che avevano dedicato la loro vita agli altri”, spiega il colonnello Andrea Pagliaro del Comando provinciale dei Carabinieri.
Fonte: www.rainews.it
