Notte di bombardamenti e terremoto politico a Kiev
Continuano gli attacchi russi sulla capitale ucraina mentre in Florida è arrivata la delegazione da Kyiv guidata dal neo incaricato Umerov
"Questa è un'intimidazione della Russia, ci attaccano per farci firmare l'accordo." È il commento di un civile, forse Ilya, ferito, mentre alle sue spalle brucia il suo palazzo. L'ennesimo edificio sfregiato da uno dei centinaia di droni lanciati su Kyiv la notte scorsa. L'attacco si è svolto in due ondate, una nel cuore della notte e la seconda all'alba, causando almeno tre vittime e una trentina di feriti.
I danni alle infrastrutture energetiche sono stati tali che circa 600.000 persone sono rimaste senza elettricità per diverse ore.
Quanto il cessate il fuoco sia lontano, lo mostra anche la replica ucraina. I servizi di sicurezza di Kiev hanno diffuso un video che mostra l'incendio di una delle navi della cosiddetta "flotta ombra" russa: le petroliere che, battendo bandiere straniere, aggirano le sanzioni internazionali sul petrolio.
Parallelamente all'escalation militare, Kyiv è scossa da un terremoto politico. Si è dimesso Andriy Yermak, considerato il secondo uomo più potente in Ucraina e consigliere politico di Zelensky.
Ieri, l'Agenzia Anticorruzione (NABU) ha perquisito la casa e l'ufficio di Yermak nell'ambito di un'indagine che ha già travolto due ministri del governo. Yermak, che fino a poche ore fa guidava anche la delegazione ucraina ai colloqui di Ginevra e Washington, ha dichiarato la sua "massima collaborazione con gli inquirenti".
A causa delle dimissioni, non sarà lui a recarsi a Miami nella giornata di domenica per negoziare con gli Stati Uniti un piano per la pace. Al suo posto, la delegazione sarà guidata da Rustem Umerov, ex Ministro della Difesa, scelto per proseguire le delicate trattative.
Fonte: www.rainews.it
