Meloni vede Vance e Rubio a Milano: "Rafforziamo la collaborazione". In piazza cortei contro l'Ice
La premier ha una giornata di incontri bilaterali prima dell’inaugurazione dei giochi olimpici invernali. In corso manifestazioni di protesta con oltre mille studenti, altre sono previste in giornata
"Ci siamo incontrati col vicepresidente" Usa, JD Vance, "l'ultima volta a Roma in occasione dell'inaugurazione del papato di papa Leone e oggi ci incontriamo di nuovo per la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi. Sono due eventi che raccontano un sistema di valori che tengono insieme Europa e Stati Uniti, che tengono insieme l'Occidente, che è alla base ovviamente della nostra cooperazione, della nostra amicizia e del futuro che vogliamo costruire insieme". Così la premier Giorgia Meloni all'arrivo in prefettura, oltre a Vance, c'è anche il segretario di Stato, Marco Rubio. L'occasione è utile anche a fare il punto su vari dossier internazionali, ha specificato la premier che stasera prenderà parte al taglio del nastro della XXV edizione dei Giochi olimpici invernali, allo stadio San Siro.
In una nota del pomeriggio Palazzo Chigi precisa la “comunanza di vedute sulle principali sfide globali, a partire dalla sicurezza energetica e dalla creazione di catene di approvvigionamento sicure e affidabili per i minerali critici. Meloni e Vance hanno inoltre approfondito i principali dossier di politica internazionale, con particolare riferimento agli ultimi sviluppi in Iran e Venezuela”
Tutto questo mentre in città sono in corso, e altre sono previste, diverse manifestazioni contro la presenza dell'Ice, la polizia dell'immigrazione degli Stati Uniti, durante le Olimpiadi e in generale le aree intorno ai siti di svolgimento dei Giochi sono blindate. 1.928 militari, 2.000 carabinieri, 170 mezzi e numerosi assetti operativi, inclusi radar e velivoli per la difesa aerea, affiancati da circa 1.500 volontari dell'Associazione Nazionale Alpini, sono le forze messe in campo per la giornata.
La manifestazione in corso a Milano è stata organizzata da collettivi studenteschi contro la presenza dell'Ice per le Olimpiadi invernali di Milano Cortina. Il corteo, al quale partecipa circa un migliaio di persone, è partito da piazza Leonardo da Vinci, davanti al Politecnico, e ha raggiunto il Parco Trotter. Il corteo è stato accompagnato dal suono dei fischietti, lo stesso che ha caratterizzato le manifestazioni contro l'Ice a Minneapolis. Tanti i cartelli "Ice Out" e anche uno striscione "Vance e Rubio out"
Olimpiadi Milano Cortina, studenti in corteo a Milano disegnano murales contro l'Ice: "Vance out"
Vance a Meloni: "Bello vederti di nuovo, avete fatto grande lavoro"
Atmosfera distesa con scherzi e sorrisi durante l’incontro in prefettura a Milano fra Meloni e Vance, all'incontro ha partecipato anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Meloni e Vance erano seduti su due sedie bianche con braccioli, mentre le delegazioni erano sedute lateralmente su dei divanetti. La prima a prendere la parola è stata Meloni, in italiano. La premier si è poi fermata passando all’inglese, scherzando sul fatto che probabilmente Vance non sapeva cosa stesse dicendo. A quel punto il vice presidente Usa ha scherzato a sua volta, dicendo che dall’ultimo incontro avuto con Meloni ha imparato l’italiano. La presidente del Consiglio ha poi riassunto in inglese quanto aveva precedentemente detto in italiano. Mentre lei parlava è arrivato l'ambasciatore Usa in Italia, Tilman Fertitta, che ha salutato Vance stringendogli la mano ed è andato a sedersi sul divanetto a fianco di Rubio. “È difficile muoversi”, ha scherzato Fertitta, accolto dalle risate di Vance.
Vance le ha poi detto: "È bello incontrarti di nuovo, è bello essere di nuovo in questo bellissimo Paese. Amiamo l'Italia e gli italiani. Come hai detto tu abbiamo tante ottime relazioni, tante connessioni economiche e partnership. Avete fatto un grandissimo lavoro per i Giochi. La città è bellissima, mia moglie era molto contenta di venire alle Olimpiadi a Milano e da quando sono diventato vicepresidente abbiamo pensato di venire qui. Sono contento che tutto abbia funzionato, che abbiate fatto un lavoro eccezionale. Nello spirito olimpico la competizione è una competizione basata sulle regole e ritrovarsi insieme con valori condivisi e avremo una bella conversazione su molti argomenti".
Meloni in mattinata ha fatto visita ai carabinieri e ai militari impegnati per la sicurezza alla stazione di Rogoredo. "Sono venuta a salutare e ringraziare", ha detto la presidente del Consiglio, come si vede in un video che ha postato sui social, stringendo le mani ai militari impegnati nel presidio, e posando per i selfie con alcuni passanti e addetti della Protezione civile.
Meloni a Milano ha incontrato anche il presidente della Repubblica di Polonia, Karol Nawrocki. Il colloquio, scrive Palazzo Chigi in una nota: “ha confermato l’eccellente stato delle relazioni bilaterali e la solidità del partenariato tra Roma e Varsavia. Nel corso del confronto, è stata approfondita la cooperazione in ambito economico-commerciale e sono state esplorate le prospettive di un ulteriore rafforzamento della collaborazione nel settore dell’industria della difesa”. E ancora: “Ampio spazio è stato dedicato ai principali dossier internazionali, con particolare riguardo al comune impegno a sostegno del percorso per una pace giusta e duratura per l’Ucraina. È stata inoltre ribadita l’importanza strategica del consolidamento del legame transatlantico, quale pilastro fondamentale per la stabilità e sicurezza nel contesto delle attuali sfide globali”.
Antagonisti occupano l'ex Palasharp a Milano contro le Olimpiadi
Sarà il Palasharp di Milano la sede delle Utopiadi, la tre giorni di sport popolare organizzata dal Cio, il comitato insostenibili olimpiadi. Il palazzetto ormai in disuso dal 2011 è stato infatti occupato questa mattina da un gruppo di antagonisti "contro le Olimpiadi più insostenibili di sempre", già promotori ieri della contestazione alla fiaccola davanti all'università Statale e della manifestazione che si terrà domani.
Il Palasharp era stato costruito dopo la nevicata del 1985,che fece crollare il palazzo dello sport di Milano, grazie alla insistenza di Divier Togni e venne inaugurato il 27 settembre1986 con un concerto di Frank Sinatra. Con una capienza di 8000posti fu il principale palazzetto dello sport milanese, casa dell'Olimpia Milano, di concerti ed eventi politici, fino alla costruzione del Forum di Assago per poi venir progressivamente abbandonato fino alla totale chiusura nel 2011. Di proprietà del Comune, sono state numerose le possibili destinazioni del palazzetto, compreso l''uso per le gare di hockey femminile di Milano Cortina 2026, ma i costi legati alla sua ristrutturazione hanno poi portato a scegliere due padiglioni di Rho Fiera.
Unione degli Studenti: “Almeno 5mila in piazza”
Almeno 5000 persone scendono in piazza a Milano in occasione della manifestazione contro l'Ice alle Olimpiadi lanciata dall'Unione degli Studenti, Link Universitari e Rete della Conoscenza. 'Ice Out', si legge in una nota dell'Uds, è questo lo slogan scelto dagli studenti e dai giovani di Milano per questa manifestazione. Migliaia di persone hanno sfilato per le vie della città denunciando la presenza dell'Immigration and Custom Enforcement a Milano in occasione del primo giorno delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. In piazza sono state portate anche altre tematiche: è stata condannata la chiusura delle scuole e dei poli universitari a Milano e in Valtellina, ma anche lo sfruttamento dei territori di Milano e della provincia di Sondrio.
''Troviamo incomprensibile e ingiustificabile come possa essere considerata giusta la presenza di una polizia straniera colpevole di razzismo e omicidi in un altro paese sovrano — dichiara Pietro Wilhelm Malmsheimer, responsabie della comunicazione dell'UdS Lombardia, al quale fa eco Cecilia Marzolla, coordinatrice di Rete della Conoscenza Milano: ''Noi diciamo basta. Non possiamo accettare che gli Stati Uniti dopo decenni continuino ad avere la possibilità di violare indiscriminatamente l'indipendenza di altri popoli e che i governi si dimostrino accondiscendenti a questa politica". Le manifestazioni continueranno anche nei prossimi giorni e nelle prossime settimane.
Fonte: www.rainews.it
