L'avvocato di Saif Gheddafi: "Ucciso da un commando di 4 persone nella sua casa"
Marcel Ceccaldi ha precisato all’agenzia AFP che l’identità dei sicari resta ignota. Il legale ha inoltre denunciato che la sicurezza di Saif era compromessa da tempo e che già dieci giorni fa erano emersi gravi timori per la sua incolumità
Ansa Saif al-Islam Gheddafi, figlio del defunto rais libico Muammar Gheddafi, è stato ucciso da un commando di quattro uomini nella sua abitazione a Zintan.
La notizia è stata confermata dal suo avvocato francese, Marcel Ceccaldi, il quale ha precisato all’agenzia AFP che l’identità dei sicari resta ignota. Il legale ha inoltre denunciato che la sicurezza di Saif era compromessa da tempo, segnalando che già dieci giorni fa erano emersi gravi timori per la sua incolumità.
Anche il consigliere politico di Saif, Abdullah Othman, ha confermato il decesso con un breve messaggio sui social, parlando di un atto di tradimento. Parlando al sito libico Fawasel, Othman ha detto di aver chiesto l'apertura di un'inchiesta sulla morte di Saif al-Islam Ghaddafi, affermando che il secondogenito del defunto leader libico è stato ucciso nella sua residenza a Zintan, nel nord-ovest della Libia, da persone armate. "Abbiamo chiesto al Procuratore generale di aprire un'indagine sull'omicidio e di inviare una squadra nella città di Zintan per avviare le indagini", ha detto Othman, precisando che la cerimonia funebre avverrà solo una volta completate le operazioni utili all'inchiesta.
Mohammed Abdulmuttalib al-Huni, ex consigliere del defunto, ha rincarato la dose su Facebook definendo l'accaduto come l'opera di una "mano del tradimento" che ha colpito un uomo che "sognava la rinascita della Libia".
Fonte: www.rainews.it
