
Come spiega il Commissariato di polizia online, tutto parte da un rodato meccanismo già usato per altre truffe e che prevede l'invio di messaggi apparentemente inviati dalla banca, in questo caso però arricchiti da una novità sostanziale e cioè una telefonata da parte di un finto poliziotto su WhatsApp con la foto di un vero agente.
Continua a leggere
