Italia-Germania, Meloni accoglie Merz per un vertice intergovernativo
Prima, bilaterale tra i ministri degli Esteri, Tajani: "Partner forti, i nostri due Paesi hanno una interdipendenza industriale e rapporti politici molto stretti"
Ansa Vertice intergovernativo tra Italia e Germania, oggi a Roma: la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha accolto a villa Doria Pamphilj il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Al vertice sono presenti undici ministri della delegazione italiana e dieci di quella tedesca. Dopo il bilaterale tra i due leader è previsto lo scambio degli accordi governativi e la cerimonia di firma del protocollo per un piano d'azione sulla cooperazione strategica rafforzata, un'intesa in ambito sicurezza, difesa e resilienza e un documento congiunto sulla competitività che sarà trasmesso alla Commissione Europea in vista dell'incontro informale sulla competitività del 12 febbraio. A seguire la sessione plenaria con colazione di lavoro e le dichiarazioni alla stampa di Meloni e Merz.
Tajani e Wadephul aprono il Business Forum
“Tra Italia e Germania c'è un partenariato forte, solido e proiettato verso il futuro, delle due più importanti realtà industriali dell'Ue e abbiamo il dovere di sostenere una politica industriale che permetta di favorire crescita, competitività e una politica commerciale che dia sbocco alle nostre attività produttive” ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani aprendo il Business Forum Italia-Germania a Roma, a cui si sono registrate oltre 500 imprese. “L'adesione record di 500 imprese a questo Business Forum, una presenza qualificata, è il segno dello stato delle relazioni tra i nostri due Paesi: un partenariato forte e proiettato al futuro” ha dichiarato il titolare della Farnesina, aggiungendo che è “nostro dovere sostenere una politica industriale che permetta di favorire la crescita, la competitività e una politica commerciale che dia sbocco alle nostre attività produttive” ha sottolineato il vicepresidente del Consiglio.
“Italia e Germania hanno detto sì al Mercosur, che consentirà un incremento di 14 miliardi per il nostro export. Con la Germania abbiamo sempre posizioni comuni sulle grandi questioni e con il collega Wadephul abbiamo costruito rapporti molto stretti” ha affermato Tajani nel suo intervento. “Il ministro è stato ospite d'onore alla conferenza degli Ambasciatori a dicembre, lunedì eravamo a Strasburgo e ora siamo qui a Roma. Abbiamo un raccordo costante, condividiamo gli stessi valori, la stessa visione sulle priorità internazionali e sull'agenda europea” ha proseguito Tajani.
I due Paesi hanno una “comune visione fondata anche sull'interdipendenza industriale e sostenuta da rapporti politici molto stretti” ha sottolineato ancora il titolare della diplomazia italiana. Italia e Germania “condividono un modello di crescita fortemente orientato all'export, abbiamo pensato di organizzare anche missioni congiunte” ha spiegato Tajani.
“Il rafforzamento della competitività dell'UE è e rimane per noi una priorità assoluta” si legge inoltre in un documento politico siglato dal ministro degli Esteri, insieme all'omologo tedesco Johann Wadephul a margine del Business Forum.
Fonte: www.rainews.it
