Il coraggio delle donne iraniane in piazza contro il regime degli ayatollah
Le donne iraniane hanno dimostrato di essere il motore del cambiamento e della rivoluzione culturale in Iran. I loro atti di resistenza diventano emblematici, come oggi accendersi una sigaretta per strada da sole, dando fuoco al ritratto di Khamenei
Una studentessa 23enne curda iraniana di Marivan, identificata come Rubina Aminian, è fra le vittime uccise durante le proteste che vanno avanti in Iran dal 28 dicembre. Lo riferisce Iran International, citando fonti vicine alla famiglia della giovane che a loro volta riferiscono quanto saputo da testimoni oculari. Secondo Iran International. giovane studentessa di design tessile e moda allo Shariati Technical College di Teheran è stata uccisa la sera dell'8 gennaio, dopo aver lasciato l'università e aver partecipato alle manifestazioni di protesta, e sarebbe stata colpita alla testa da un proiettile sparato da distanza ravvicinata. Dopo aver appreso della sua morte, i familiari di Rubina Aminian si sono recati a Teheran da Kermanshah, dove vivono, per identificare il corpo.
"La famiglia è stata portata in un luogo vicino all'università dove hanno visto i corpi di centinaia di giovani uccisi durante le proteste. La maggior parte delle vittime erano giovani tra i 18 e i 22 anni, uccisi a distanza ravvicinata con colpi alla testa e al collo dalle forze governative. Inizialmente, alla famiglia non è stato permesso di identificare il corpo di Rubina e in seguito non è stato permesso loro di portarlo via", hanno riferito a Iran International fonti vicine alla famiglia della giovane.
Fonte: www.rainews.it
