
Nell'intervista a Fanpage.it l'ex vice di Mazzarri parla della serata magica di Napoli-Champions e dei tre tenori e di come in quella notte da sogno a contare non fu il peso dei soldi e del blasone: "Sono partito dal basso. Avere la giusta fame, l'agonismo, la voglia di raggiungere un obiettivo più grande di noi, giocarono un ruolo fondamentale. E poi ci trascinò un pubblico bellissimo".
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