Europa quasi tutta in negativo, a Milano rimbalzano Leonardo e Fincantieri
A gennaio l'indice Pmi dell'eurozona si è fermato a 51,5, stabile rispetto a dicembre ma al di sotto delle stime
pixabay Le Borse europee proseguono la seduta in territorio generalmente negativo dopo la pubblicazione dei dati sull'andamento dell'economia nel Vecchio continente: a gennaio l'indice Pmi dell'eurozona si è fermato a 51,5, stabile rispetto a dicembre ma al di sotto delle stime degli economisti. Un dato che indica una ripresa più fragile del previsto.
Tra le principali piazze europee solo Londra si muove al di sopra della parità, mentre Milano cede quasi lo 0,8%. A Piazza Affari rimbalzano i titoli di Leonardo e Fincantieri dopo le perdite di ieri, mentre cede terreno Banca Monte dei Paschi dopo la riunione del consiglio di amministrazione.
Continua la corsa dei prezzi dei metalli preziosi, a segnalare le preoccupazioni degli investitori per le tensioni geopolitiche. L'oro si avvicina sempre più alla soglia di 5mila dollari all'oncia e l'argento ha toccato i nuovi massimi storici, sfiorando i cento dollari all'oncia, una quotazione tre volte superiore a quella di un anno fa.
Negativi anche i futures per Wall Street dove crolla nel pre-market il titolo di Intel: le previsioni su ricavi e utili sono inferiori alle attese degli analisti, che si aspettavano una spinta maggiore dai nuovi prodotti.
Fonte: www.rainews.it
