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Dopo Khamenei, la storica Sabahi: "Tra bandiere a lutto e gioia, la speranza di un futuro migliore"
"Immagini contrastanti arrivano dal Paese che ora dovrà scegliere il suo successore attraverso un Consiglo direttivo provvisorio". Chi succederà a Khamenei. Lo abbiamo chiesto a Farian Sabahi
Dopo che diversi media di Stato iraniani hanno confermato la morte della Guida suprema dell'Iran, ayatollah Ali Khamenei, a seguito dei raid congiunti di Stati Uniti e Israele, resta poco chiaro chi possa sostituirlo, a scegliere il prossimo leader sarà un organo eletto composto da 88 alti religiosi, noto come Assemblea degli Esperti.
L'Assemblea degli Esperti, eletta nel 2024 e presieduta da figure come Ayatollah Mohammad Ali Movahedi Kermani, dovrà ora deliberare in segreto sui candidati, tra i quali circolano alcuni nomi come Mojtaba Khamenei (figlio del defunto Guida), Gholam-Hossein Mohseni Ejei (capo della magistratura) e altri chierici di spicco. Nessun successore era stato ufficialmente designato in vita da Khamenei, rendendo il processo potenzialmente conteso e delicato per la stabilità del regime. L'ex Guida suprema aveva di recente passato ogni decisione sugli Affari di Stato a Ali Larijani, ora a capo del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale dell'Iran.
Abbiamo chiesto alla storica dell'Iran Farian Sabahi, professoressa associata in storia contemporanea all'Università dell'Isubria, visiting senior fellow alla London School of Economics lo scenario possibile del dopo Khamenei.
Fonte: www.rainews.it
