Dopo i fatti di Torino, gip stabilisce misure cautelari per gli arrestati: "Una guerriglia urbana"
La decisone del gip dopo le dichiarazioni rese nell'interrogatorio di garanzia. Ai domiciliari il 22enne di Grosseto. La guerriglia è costata alla città di Torino 164mila euro: anche 'devastazione' tra i reati contestati contro ignoti
Sono stati scarcerati con obbligo di firma due dei tre arrestati per gli incidenti avvenuti a Torino il 31 gennaio durante la manifestazione pro Askatasuna. Si tratta di Matteo Campaner e Pietro Desideri, che erano stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale. La decisione è stata presa da un gip del tribunale di Torino all'esito dell'udienza di convalida. Ai domiciliari Angelo Simionato, il giovane originario della provincia di Grosseto, arrestato dalla Digos perché sospettato di avere preso parte all'aggressione alla poliziotto. In base a quel che si ricava dal dispositivo, ci sono comunque indizi a carico del 22enne rispetto al suo coinvolgimento nella giornata del 31gennaio, ma decade l'accusa di rapina.
Fonte: www.rainews.it
