Cassonetti in fiamme, risse e colpi di pistola: quando Capodanno fa rima con pericolo
Da nord a sud in aumento gli incendi per colpa di fuochi di artificio. Colpi di pistola e un ferito in un ristorante nel napoletano
Tgr Rai Puglia Un inizio di anno all’insegna dei festeggiamenti, sì, con meno feriti rispetto a quello passato ma con un numero sempre più alto di violenze verso le città dove – da nord a sud – sono stati dati alle fiamme autovetture, cassonetti, terreni e balconi a causa dei giochi pirotecnici mal utilizzati. Sono stati i ‘botti’ a creare scompiglio e paura praticamente ovunque. Così i vigili del fuoco hanno dovuto lavorare a pieno ritmo per evitare danni più importanti. Quelli che – ad esempio in Olanda – hanno distrutto la storica Vondelkerk, la chiesa ottocentesca devastata da un incendio provocato da un fuoco d’artificio: il campanile e parte del tetto sono crollati senza causare danni a persone.
In Italia le feste in piazza hanno portato – oltre ai rituali brindisi – anche risse e violenze: è il caso di Roma, di fronte al Colosseo dove un gruppo di ragazzi ha prima acceso e puntato i fuochi di artificio verso la gente e, poi, culminato la serata con una scazzottata accanto ai Fori Imperiali. Il tutto di fronte agli sguardi attoniti di famiglie e turisti accorsi nel centro storico della città eterna per godersi il capodanno capitolino. E proprio a Roma sono stati dati alle fiamme centinaia di cassonetti e presi di mira con petardi di ogni genere anche i distributori di bevande e farmacie. Cliché che si è ripetuto anche in altre grandi città: da Milano a Venezia per arrivare a Firenze, Pescara, Salerno e Bari.
Dai danni ‘volontari’ a quelli involontari come quelli di Viareggio e Macerata dove un grande petardo ha innescato un rogo prontamente spento dai vigili del fuoco.
Nel napoletano, a Giuliano in Campania, durante i festeggiamenti all’interno di un ristorante è scoppiata una rissa tra gruppi di clienti e uno di loro ha estratto una pistola e sparato alcuni colpi che hanno colpito un uomo all’addome e alla coscia. Arresto immediato per l’uomo con l’arma da fuoco, già noto alle forze dell’ordine.
Fonte: www.rainews.it
