
La tutrice del Tribunale de L'Aquila assegnata ai tre bimbi cresciuti nei boschi di Chieti e ora in casa famiglia, ha fatto sapere che la volontà delle autorità è quella di ragionare con i genitori dei minori sull'obbligo scolastico previsto dal nostro Paese e sulla possibilità, quindi, di mandare i tre fratellini a scuola.
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