Australia, nuota 4 km per chiedere aiuto: tredicenne salva la famiglia alla deriva
Il ragazzo ha raggiunto la costa a nuoto per lanciare l’allarme dopo che madre e due fratelli erano stati trascinati al largo durante un’uscita in mare in kayak e paddle
Un ragazzo di 13 anni ha nuotato per quattro chilometri in mare aperto per chiedere aiuto e salvare la sua famiglia finita alla deriva al largo della costa occidentale dell’Australia.
L’episodio è avvenuto nella Geographe Bay, vicino a Quindalup, nel Western Australia, durante un’uscita in kayak e paddle board.
Il mare si è fatto sempre più mosso e il kayak ha iniziato a imbarcare acqua, trascinando la famiglia al largo. A quel punto il tredicenne ha deciso di tornare a riva a nuoto per dare l’allarme, mentre la madre e i due fratelli sono rimasti in mare aggrappati a una tavola.
“Ero davvero spaventato, ma continuavo a dirmi che ce l’avrei fatta”, ha raccontato Austin Appelbee, spiegando di aver nuotato per ore alternando diversi stili per resistere alla fatica e alle onde.
Una volta dato l’allarme è scattata un’operazione di soccorso marittimo che ha permesso di individuare la famiglia in mare. “Il suo gesto ha salvato la famiglia, è stato qualcosa di incredibile”, ha detto il volontario Paul Bresland.
Fonte: www.rainews.it
