Netflix si ritira dalla corsa per Warner Bros. Paramount offre di più
Il colosso dello streaming rinuncia al rilancio, giudicando l'operazione non più finanziariamente sostenibile. Si profila una fusione storica tra Warner e il gruppo Skydance
RaiNews In una mossa a sorpresa che ridisegna profondamente gli equilibri di Hollywood, Netflix ha annunciato ufficialmente il proprio rifiuto di aumentare l’offerta per l’acquisizione degli studi e delle attività di streaming di Warner Bros Discovery. Questa decisione strategica pone di fatto Paramount, attualmente di proprietà di Skydance, in una posizione di netto vantaggio per rilevare il leggendario colosso cinematografico e televisivo statunitense.
Il dietrofront del gigante dello streaming è giunto dopo che il consiglio di amministrazione di Warner ha comunicato che l’offerta presentata da Paramount risultava superiore rispetto all'accordo precedentemente stipulato con Netflix. Di fronte al nuovo prezzo richiesto per l'acquisizione, i vertici di Los Gatos hanno preferito fare un passo indietro, dichiarando che l'operazione non era più considerata finanziariamente attraente per i propri parametri di investimento.
A differenza della proposta di Netflix, la strategia di Paramount punta a un’integrazione totale di tutte le attività di Warner, includendo nel pacchetto anche reti d'informazione e d'intrattenimento di peso come CNN e Discovery. Un simile scenario porterebbe la CNN a operare sotto lo stesso tetto di CBS, già di proprietà di Paramount, e sancirebbe l'unione di due degli ultimi cinque grandi studi cinematografici rimasti attivi a Hollywood. Il mercato resta ora in attesa delle prossime mosse formali per la chiusura di quello che si preannuncia come uno dei matrimoni industriali più significativi del decennio nel settore dei media.
La decisione del consiglio di amministrazione di Warner arriva nel giorno della visita alla Casa Bianca del co-amministratore delegato di Netflix, Ted Sarandos. Stabilendo che l'offerta di Paramount è superiore, Warner aveva aperto ad una possibile battaglia al rialzo fra le due società.
Paramount inseguiva Warner da mesi, ma senza successo: tutte le sue offerte precedenti erano state respinte perché giudicate non appetibili o prive di sufficienti garanzie. Quest'ultima proposta ha però incassato la promozione di Warner, grazie a un piatto di 31 dollari per azione e alle garanzie personali di Larry Ellison, il miliardario di Oracle amico di Donald Trump. Suo figlio, David Ellison, è l'amministratore delegato di Paramount.
Fonte: www.rainews.it
