A Brindisi indagato un medico killer di gatti: trovati strumenti con cui torturava gli animali
Ha ucciso 3 gatti e tentato di sopprimere altri 5: sangue e peli nella macchina dell'uomo, in una gabbia trappola e su un bastone. Analizzate le immagini di videosorveglianza delle colonie feline
Pixabay Una crudeltà provata e inequivocabile usata per seviziare i gatti randagi. Con questa accusa è stato fermato un medico di 51 anni, originario di Brindisi.
Tra il 2023 e il 2025 avrebbe ucciso almeno tre gatti e tentato di ammazzarne altri cinque: stando a quanto riferito, le immagini di videosorveglianza di controllo delle colonie feline della città lasciano pochi dubbi sugli spostamenti dell'indagato e di quanto commesso.
Durante la perquisizione dell'abitazione dell'uomo i poliziotti hanno sequestrato una gabbia trappola, un bastone e un girabacchino utilizzati per catturare e tentare di colpire gli animali. Tracce di sangue e peli riconducibili a gatti sono stati trovati all'interno della gabbia trappola, sul bastone e all'interno dell'automobile del medico.
Fonte: www.rainews.it
