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Norvegia, la fabbrica di campioni: dai gol di Haaland alle medaglie d’oro sulla neve
Norvegia, la potenza sportiva che sbaraglia tutti: dai campi di calcio alle piste innevate, un esercito di superatleti che non conosce confini
Wikipedia La Norvegia è oggi una delle potenze sportive più sorprendenti del mondo: con poco più di cinque milioni di abitanti domina le Olimpiadi invernali, brilla nel calcio, nell’atletica leggera e persino in sport “non tradizionali” come il beach volley. Dietro questi risultati c’è un modello sportivo che unisce cultura dell’attività fisica, investimenti strutturali e un approccio scientifico all’allenamento.
Nelle ultime edizioni invernali, la Norvegia ha spesso chiuso in vetta al medagliere, grazie soprattutto allo sci di fondo, allo sci alpino, al biathlon e al salto con gli sci. I nomi che incarnano questa supremazia sono, tra gli altri, Johannes Høsflot Klæbo, il fondista che ha vinto più ori nella storia dei Giochi invernali, e Marte Olsbu Røiseland e Johannes Thingnes Bø, colonne del biathlon norvegese.
La nazionale di calcio norvegese, a lungo considerata “secondaria” rispetto alle grandi potenze europee, sta riconquistando spazio grazie a talenti di livello mondiale. Il simbolo di questa rinascita è Erling Haaland, centravanti del Manchester City e capitano della Norvegia, capace di cambiare una partita con un solo colpo di testa o un’accelerazione. Altri nomi storici o recenti della nazionale includono John Arne Riise, John Carew e Martin Ødegaard, regista dell’Arsenal e leader tecnico della squadra.
Anche negli sport estivi la Norvegia ha saputo imporsi, soprattutto nel mezzofondo e nell’ostacolismo. Jakob Ingebrigtsen ha spezzato il monopolio africano sui 1500 e 5000 metri, vincendo medaglie d’oro olimpiche e mondiali, mentre Karsten Warholm è diventato leggenda dei 400 metri ostacoli con record mondiali e titoli planetari. In più, Markus Rooth ha conquistato l’oro nel decathlon, dimostrando come il modello norvegese produca atleti completi e poliedrici.
Forse la sorpresa più grande è il dominio norvegese nel beach volley, con la coppia Anders Mol e Christian Sørum, che ha vinto campionati mondiali e Olimpiadi, portando la bandiera scandinava anche in uno sport legato al mare e al sole. Il fenomeno si spiega con un sistema che valorizza la pratica sportiva sin dall’infanzia, il cosiddetto friluftsliv (vita all’aria aperta), e con un’attenzione scientifica alla preparazione atletica, ai materiali e alla psicologia dello sport.
La Norvegia, insomma, è un laboratorio sportivo a cielo aperto: pochi abitanti, ma tanti campioni, capaci di eccellere sia sulla neve sia sul tartan, dal calcio alle discipline estreme. I nomi di Klæbo, Haaland, Ingebrigtsen, Warholm, Rooth, Mol e Sørum sono solo l’ultima prova di come un sistema che mette al centro il piacere di muoversi, la formazione e l’innovazione possa trasformare un piccolo paese in una grande potenza sportiva.
Fonte: www.rainews.it
