Trump preme su Gaza e Rubio "ammicca" ai sovranisti: il nuovo volto della diplomazia USA
Il Presidente annuncia da Palm Beach il piano per la ricostruzione della Striscia da 5 miliardi di dollari, ponendo l'ultimatum ad Hamas. Rubio vola in Europa per ricucire i rapporti con Slovacchia e Ungheria all'insegna della cooperazione paritaria
Il Presidente degli Stati Uniti da Palm Beach non fa dichiarazione alla stampa, ma scrive sul Twitter. Il Consiglio per la Pace a Gaza, ha un potenziale illimitato. Ricorda la firma del Piano per mettere fine al conflitto nella Striscia lo scorso ottobre, la liberazione di tutti gli ostaggi, l'ingresso degli aiuti umanitari per la popolazione palestinese.
Poi l'altra tappa a Davos a gennaio, con l'adesione ufficiale dei Paesi membri al Board. Gli stessi che si incontreranno giovedì prossimo a Washington alla presenza di Trump. Sul tavolo ci sono 5 miliardi di dollari per la ricostruzione di Gaza, una forza di stabilizzazione internazionale per proteggere i Gazawi, scrive il Presidente, ma Hamas, aggiunge, deve rinunciare alle armi subito.
Intanto sull'altra sponda dell'oceano c'è il Segretario di Stato americano. Il suo tour europeo dopo la conferenza di Monaco lo vede incontrare il leader dei Paesi sovranisti, Slovacchia e Ungheria. Anche in questa occasione evita i toni drastici che lo scorso anno il Vice Presidente Vance aveva usato contro l'Unione, accusandola di essere una crisi di valori quasi irreversibile.
Rubio cambia rotta, almeno nella forma, e a Bratislava dice, “non vogliamo un'Europa vassalla degli Stati Uniti, vogliamo essere parte, lavorare con voi”.
Fonte: www.rainews.it
