Polemica politica sul volto di un affresco in chiesa somigliante a Giorgia Meloni
Apparso dopo un restauro nella basilica di San Lorenzo in Lucina, nel centro di Roma. La premier sui social ironizza
"Delirio mistico”: Fratelli d’Italia replica all’opposizione che chiede conto al ministro della Cultura, Alessandro Giuli, di controllare come mai il volto di un affresco restaurato nella basilica di San Lorenzo in Lucina a Roma sia somigliante a quello della premier Meloni che, da parte sua, gioca la carta dell’ironia e sui social scrive "No, decisamente non somiglio a un angelo", aggiungendo l'emoticon della risata. Ironia anche sul profilo social di Atreju: Giorgia "Ovunque proteggici", si legge sotto l'emoticon dell'angioletto.
La notizia però diventa un caso politico. Il Vicariato avvia un'indagine sul restauro, il soprintendente effettua un sopralluogo per accertare la natura dell'intervento su indicazione del ministro Giuli. La richiesta era partita dal PD e dal M5stelle perché – ribadiscono i parlamentari del centrosinistra - non si può permettere che l'arte e la cultura rischino di diventare strumento di propaganda. Intanto mons. Daniele Micheletti, parroco della basilica di San Lorenzo in Lucina chiosa con una battuta: “Se ci sarà una crescita dei fedeli di destra non è un problema: li aspetto comunque domani a messa'', conclude scherzando.
Fonte: www.rainews.it
