
Daniel Naroditsky, Gran Maestro americano di Scacchi, deceduto lo scorso ottobre a soli 28 anni sarebbe morto per una "aritmia cardiaca fatale" improvvisa, scatenata dalla "presenza di metanfetamina e anfetamina nel sangue", come si legge nel rapporto tossicologico. Giorni prima, alcuni amici gli avevano sequestrato alcuni farmaci, altri sono stati trovati nella sua stanza: "Sacchetti di polvere di kratom insieme ad altri blister"
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